Risposta rapida: Infondere un chiodo di garofano, una stecca di vaniglia o grani di pepe in un vasetto di miele lo profuma in pochi giorni, senza cottura. Le spezie macinate intorbidiscono il miele, è meglio usarle intere e toglierle prima di servire. Il miele non è adatto a nessun bambino sotto l'anno di età.
Il miele si presta bene all'infusione di una spezia intera: basta immergervi un chiodo di garofano, mezza stecca di vaniglia tagliata o qualche grano di pepe, poi lasciare riposare il vasetto prima di utilizzarlo in cucina o su una fetta di pane.
Perché una spezia intera, mai macinata
Una spezia macinata si disperde nel miele, lo intorbidisce e finisce per depositarsi sul fondo del vasetto in una pasta poco gradevole alla vista. Una spezia intera, al contrario, infonde lentamente, resta visibile e si toglie con un colpo di cucchiaio prima di servire, come si toglierebbe una stecca di vaniglia da una crema. Il miele, già ricco di zucchero e povero d'acqua, si presta naturalmente a questo tipo di infusione lunga senza che sia necessaria alcuna cottura.
Garofano, vaniglia, pepe: una spezia alla volta
Uno o due chiodi di garofano bastano per un vasetto di miele di dimensione comune; oltre, l'amarezza prende il sopravvento sul resto del profumo. Mezza stecca di vaniglia, tagliata in due per liberare il suo profumo, infonde in pochi giorni a temperatura ambiente. Alcuni grani di pepe nero, bianco o selvatico portano una nota più inaspettata, da riservare a un uso salato, su un formaggio o una carne fredda, piuttosto che su una fetta di pane dolce del mattino.
Il tempo di infusione e la conservazione
Il miele infonde a temperatura ambiente, al riparo dalla luce, e il tempo fa la parte principale del lavoro: pochi giorni bastano già perché una spezia intera lasci il suo segno, senza che si possa qui indicare una durata precisa, il risultato dipendendo dal gusto ricercato tanto quanto dalla dimensione del vasetto. Il miele si conserva poi come qualsiasi miele, in un vasetto chiuso, al riparo dall'umidità.
Il miele e i bambini più piccoli
Qualunque sia la sua preparazione, infuso o no, il miele non deve mai essere dato a un bambino sotto l'anno di età: le autorità sanitarie ricordano che può contenere spore all'origine del botulismo infantile, una malattia rara ma grave nel neonato. Questa regola vale per tutti i tipi di miele, senza alcuna eccezione legata a una spezia aggiunta.
Da dove vengono queste spezie
Da Vanille Désiré, il garofano e il pepe vengono da Vangaindrano, nel sud-est del Madagascar; il pepe selvatico vi è raccolto allo stato selvatico, mai coltivato. La vaniglia, invece, viene dalla regione SAVA, nel nord-est del paese.
Domande frequenti
Si può infondere la cannella in polvere nel miele?
È meglio evitarlo: una spezia macinata intorbidisce il miele e si deposita sul fondo del vasetto, mentre una spezia intera, come un chiodo di garofano o una stecca di vaniglia, infonde correttamente e si toglie facilmente.
Quanto tempo lasciare infondere una spezia nel miele?
Non esiste una durata fissa: pochi giorni a temperatura ambiente bastano già, e il profumo continua a svilupparsi più il vasetto riposa a lungo.
Si può dare il miele speziato a un neonato?
No, il miele, in qualsiasi forma, non deve mai essere dato a un bambino sotto l'anno di età, a causa del rischio di botulismo infantile.
Bisogna togliere la spezia prima di richiudere il vasetto?
No, una spezia intera può restare nel vasetto per tutta la durata di conservazione del miele; si toglie semplicemente con il cucchiaio al momento di servire.
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Il team Vanille Désiré





















