Risposta rapida: Il pepe del Madagascar, di Kampot, di Penja e il Tellicherry provengono da quattro regioni distinte. Kampot e Penja sono indicazioni geografiche protette dall'Unione europea; il Tellicherry è un calibro di pepe del Malabar, in India, selezionato in base alla dimensione del grano. Vanille Désiré vende solo il proprio pepe del Madagascar.
Pepe del Madagascar, pepe di Kampot, pepe di Penja, pepe Tellicherry: questi nomi indicano tutti del pepe, ma non raccontano la stessa storia. Alcuni sono protetti da una denominazione europea, altri indicano un calibro di grano piuttosto che un'origine precisa. Questa pagina presenta questi quattro riferimenti geografici, senza confrontarne il gusto né classificarli tra loro: Vanille Désiré vende solo il proprio pepe del Madagascar, coltivato o raccolto dalla nostra famiglia.
Cosa garantisce un'indicazione geografica protetta
Un'indicazione geografica protetta è un marchio dell'Unione europea che riconosce che un prodotto deve una qualità o una reputazione particolare alla sua origine geografica. Riserva il nome del prodotto alle merci effettivamente coltivate nella zona definita, e protegge questo nome dalle imitazioni e dagli usi che lo evocano senza averne diritto. Non dice nulla, invece, sulla qualità di un pepe rispetto a un altro pepe senza indicazione geografica protetta: molti pepi molto usati in cucina, tra cui quello del Madagascar, non ne portano.
Il pepe di Kampot, una denominazione protetta in Cambogia
Il pepe di Kampot è coltivato nelle province di Kampot e di Kep, nel sud della Cambogia. Nel febbraio 2016, la Commissione europea gli ha concesso lo status di indicazione geografica protetta, con il nome « Mrech Kampot / Poivre de Kampot »: è stato il primo riconoscimento di questo tipo concesso a un prodotto cambogiano nell'Unione europea. Questo status riserva il nome « pepe di Kampot » ai grani realmente coltivati in questa regione, per evitare che il nome venga usato su altri pepi.
Il pepe di Penja, la prima indicazione geografica protetta africana
Il pepe di Penja è coltivato sui pendii vulcanici della piana del Moungo, ai piedi del monte Cameroun. Nel 2013 è diventato il primo pepe, e uno dei primi prodotti africani, a ricevere un'indicazione geografica protetta dall'Unione europea. Come per il Kampot, questo status riserva il nome « pepe di Penja » ai grani coltivati in questa regione precisa. Esiste in versione nera e in versione bianca, secondo il momento della raccolta del grano e il modo in cui viene preparato in seguito.
Il Tellicherry, un calibro più che una regione
Il Tellicherry non è una denominazione geografica nello stesso senso delle due precedenti. È un calibro di pepe nero, selezionato in base alla dimensione del grano, tra il pepe raccolto sulla costa del Malabar, nello Stato del Kerala, in India. Il nome viene da Tellicherry, un porto del nord di questa costa. Per portare questo nome, i grani devono superare una dimensione minima, intorno ai 4,2 mm di diametro: i grani più piccoli restano venduti come pepe del Malabar, senza questo nome preciso. All'interno stesso del calibro Tellicherry, esistono sottocategorie secondo la dimensione ancora più grande del grano, fino a grani che superano i 4,75 mm, selezionati a parte dagli esportatori indiani.
Il pepe del Madagascar, quello della nostra famiglia
La nostra famiglia coltiva il pepe nero, il pepe bianco e il pepe verde a Vangaindrano, nel sud-est del Madagascar; il pepe selvatico Voatsiperifery, invece, viene raccolto in foresta, non è coltivato. Il Madagascar non ha un'indicazione geografica protetta europea per il suo pepe, a differenza del Kampot e del Penja: è un'origine, non una denominazione nel senso giuridico del termine.
Perché questi quattro riferimenti non si confrontano
Un'indicazione geografica protetta dice dove un prodotto è stato coltivato e secondo quali regole; non classifica i pepi tra loro per qualità. Il Tellicherry, da parte sua, indica la dimensione del grano, non la sua origine precisa all'interno della costa del Malabar. Sono quindi riferimenti di natura diversa: una zona di coltivazione, uno status giuridico, o una dimensione di grano. Vanille Désiré non vende né il Kampot, né il Penja, né il Tellicherry: solo il proprio pepe del Madagascar, nei formati in grani interi e nei suoi macinapepe ricaricabili.
I nostri pepi del Madagascar
Per ogni pepe, le nostre schede illustrano il grano e l'uso in cucina: il pepe nero del Madagascar, il pepe selvatico Voatsiperifery, il pepe bianco del Madagascar e la nostra pagina d'insieme pepi e bacche del Madagascar.
- Pepe nero del Madagascar
- Pepe bianco del Madagascar
- Pepe verde del Madagascar
- Pepe selvatico Voatsiperifery
Domande frequenti
Il pepe di Kampot e il pepe di Penja sono protetti da una denominazione?
Sì. Il pepe di Kampot, in Cambogia, e il pepe di Penja, in Camerun, sono entrambi indicazioni geografiche protette dall'Unione europea, rispettivamente dal 2016 e dal 2013.
Il Tellicherry è una regione che produce pepe?
No, è un calibro: un pepe della costa del Malabar, in India, selezionato in base alla dimensione del grano, e non una denominazione geografica nel senso giuridico.
Il Madagascar ha una denominazione protetta per il suo pepe?
No, a differenza del Kampot e del Penja: il pepe del Madagascar è un'origine geografica, senza lo status di indicazione geografica protetta europea.
Vanille Désiré vende pepe di Kampot o Tellicherry?
No. Vanille Désiré vende solo il proprio pepe del Madagascar: nero, bianco, verde e selvatico, coltivato o raccolto dalla nostra famiglia.
Il team Vanille Désiré





















