La cannella attraverso la storia

Risposta rapida: La cannella serviva già per l'imbalsamazione nell'antico Egitto, poi valeva una fortuna nella Roma imperiale. La sua unica fonte conosciuta per lungo tempo, l'isola di Ceylon, ha cambiato più volte padrone coloniale prima che la distinzione tra la vera cannella di Ceylon e la cassia diventasse un punto di riferimento commerciale. La nostra famiglia coltiva oggi questa stessa cannella di Ceylon a Vangaindrano.

Poche spezie hanno viaggiato tanto, in senso proprio come in senso figurato, quanto la cannella. Considerata per lungo tempo un bene raro e prezioso, ha attraversato le civiltà prima di diventare l'ingrediente familiare che conosciamo oggi, macinato in polvere nella maggior parte degli usi correnti.

Una spezia per mummificare i faraoni

Nell'antico Egitto, la cannella entra in alcune pratiche di imbalsamazione, insieme ad altre resine e aromi. Figura anche tra gli ingredienti di preparazioni aromatiche complesse come il kyphi, una miscela bruciata come offerta o utilizzata nella profumeria rituale. Questa antichità d'uso testimonia il valore attribuito molto presto a questa spezia venuta da lontano.

Più preziosa di quanto si immagini a Roma

Il mondo romano teneva la cannella in altissima stima. Secondo un aneddoto rimasto celebre, l'imperatore Nerone avrebbe fatto bruciare un'intera riserva annuale di cannella durante i funerali di sua moglie Poppea, nel 65 dopo Cristo, come segno di omaggio. Che l'aneddoto sia esatto in tutti i suoi dettagli o no, illustra il posto che questa spezia occupava allora tra i beni più rari.

Ceylon, l'isola che tutti si sono contesi

Per secoli, la cannella di qualità proviene quasi esclusivamente dall'isola di Ceylon, oggi lo Sri Lanka. I portoghesi ne controllano prima il commercio, prima che la Compagnia olandese delle Indie orientali prenda il sopravvento a partire dal 1640, organizzandovi vere e proprie piantagioni. I britannici se ne impadroniscono a loro volta nel 1796. Questa successione di potenze coloniali mostra quanto l'accesso a questa spezia rappresentasse una posta economica di primo piano.

Cannella di Ceylon e cassia, una distinzione nata dal commercio

È da questa storia che viene la distinzione, ancora oggi vigente, tra la vera cannella di Ceylon (Cinnamomum verum) e la cassia, una corteccia simile ma diversa. La cannella di Ceylon utilizza solo la sottile corteccia interna dell'albero, arrotolata su se stessa, mentre la cassia è tratta da una corteccia più spessa. La nostra pagina sulla cannella del Madagascar, di Ceylon e della Cina illustra questa differenza più in profondità.

Da dove viene la nostra cannella

La nostra famiglia coltiva la cannella di Ceylon, Cinnamomum verum, a Vangaindrano, nel sud-est del Madagascar. Si vende da noi in polvere, pronta per essere dosata in un impasto, una bevanda o una salsa.

Domande frequenti

Perché la cannella era così preziosa nell'antichità romana?

Perché veniva da molto lontano attraverso rotte commerciali lunghe e costose; secondo un aneddoto rimasto celebre, l'imperatore Nerone ne avrebbe bruciato un'intera riserva annuale durante i funerali di sua moglie, nel 65 dopo Cristo.

Qual è la differenza tra la cannella di Ceylon e la cassia?

La cannella di Ceylon (Cinnamomum verum) utilizza solo la sottile corteccia interna dell'albero, mentre la cassia utilizza una corteccia più spessa, il che cambia il gusto e la consistenza.

Chi ha controllato il commercio della cannella di Ceylon?

Successivamente i portoghesi, poi la Compagnia olandese delle Indie orientali a partire dal 1640, poi i britannici a partire dal 1796.

La cannella serviva ad altro oltre a cucinare nell'antichità?

Sì: gli egizi la utilizzavano in particolare in alcune pratiche di imbalsamazione e in preparazioni aromatiche come il kyphi.

I nostri prodotti per saperne di più: Cannella del Madagascar in polvere · Cannella del Madagascar, vasetto di vetro

Il team Vanille Désiré

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I nostri terroir

Da dove viene ogni spezia

La nostra mappa si riassume in due punti. La vaniglia cresce nella SAVA, a nord-est. I pepi, le spezie e il combava vengono da Vangaindrano, a sud-est.

Madagascar · i nostri terroir SAVA Vangaindrano
Bacche di vaniglia Bourbon posate sul marmo Vaniglia Bourbon
Grani di pepe nero del Madagascar stesi Pepi e bacche
Stecche di cannella impilate, cortecce arrotolate Cannella
Chiodi di garofano interi, essiccati Chiodi di garofano
Curcuma in polvere e pezzi di rizoma Curcuma
Rizoma di zenzero e fette fresche Zenzero
Vasetto di vetro di polvere di combava Désiré Combava
Peperoncini pili-pili essiccati e una coppetta di peperoncino tritato Peperoncino pili-pili

Bacche Bourbon preparate, calibro standard.

Pepe nero del Madagascar, grani interi.

Cortecce essiccate, arrotolate in stecche.

Chiodi di garofano interi.

Curcuma in polvere e rizoma tagliato.

Zenzero in rizoma e a fette.

La nostra polvere di combava, in vasetto di vetro.

Pili-pili essiccato, intero e tritato.

01
SAVACosta nord-orientale
02
VangaindranoCosta sud-orientale
03
VangaindranoCosta sud-orientale
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VangaindranoCosta sud-orientale
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VangaindranoCosta sud-orientale
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VangaindranoCosta sud-orientale
07
VangaindranoCosta sud-orientale
08
VangaindranoCosta sud-orientale

La vaniglia

Sambava, Antalaha, Vohémar, Andapa. Le nostre liane si arrampicano lì, sulla costa nord-orientale, e la fioritura va da settembre a novembre.

I pepi e le bacche

Pepe nero, pepe bianco, bacche rosa. Il voatsiperifery non si pianta: si raccoglie dalla liana, nella foresta.

La cannella

I nostri alberi di cannella crescono in agroforestazione. La corteccia si preleva dai rami giovani nella stagione delle piogge, quando sale la linfa.

I chiodi di garofano

Il chiodo di garofano è un bocciolo, colto prima che si apra. Poi essicca fino a indurirsi e a diventare bruno scuro.

La curcuma

Il rizoma esce dalla terra, viene lavato e affettato. Lo essicchiamo a bassa temperatura: è così che si conservano il colore e i curcuminoidi.

Lo zenzero

Stessa terra della curcuma, stessa famiglia botanica. Lo proponiamo in polvere e in macinino, secondo l'uso in cucina.

Il combava

Un piccolo agrume verde dalla buccia bitorzoluta. Tutto sta nella scorza, che essicchiamo prima di ridurla in polvere.

Il peperoncino pili-pili

Colto rosso vivo, senza macchie verdi. Essicca al sole su graticci, poi passa alla cernita a mano, frutto per frutto.

Due terroir, una sola famiglia. Nessun intermediario tra la parcella e il vostro vasetto.

Vanille Désiré · Madagascar

Fotografie del nostro catalogo. Il profilo dell'isola è un disegno semplificato, senza valore cartografico. Da noi la vaniglia viene solo dalla SAVA; i pepi, le spezie e il combava vengono da Vangaindrano.

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