Combava: scorza, foglie o polvere

Combava: scorza, foglie o polvere

Risposta rapida: Il combava si cucina in tre forme: la scorza fresca, le foglie fresche, e la polvere ottenuta seccando e poi macinando la scorza. Vanille Désiré propone unicamente la polvere, ottenuta da combava selvatico raccolto a Vangaindrano. La scorza fresca e le foglie, più fragili da conservare, si trovano piuttosto da un fruttivendolo o in una drogheria specializzata.

Il combava, Citrus hystrix, è un piccolo agrume originario del Sud-Est asiatico, riconoscibile per le sue foglie doppie a forma di otto e la sua scorza bugnata. Molto presente nelle cucine reunionese, thailandese e malese, si cucina raramente come un limone da spremere: è la sua scorza e le sue foglie a portare la maggior parte del suo profumo. Questa pagina distingue le tre forme in cui si trova, e ciò che differenzia la polvere che proponiamo.

La scorza fresca, la buccia del frutto

La scorza di combava corrisponde alla buccia del frutto, grattugiata finemente o prelevata in sottili scaglie, senza la parte bianca amara situata appena sotto la pelle. Fresca, si grattugia direttamente su un piatto a fine preparazione, per conservare tutto il suo profumo di agrume. È una forma fragile: la scorza fresca perde rapidamente i suoi aromi volatili una volta prelevata, il che ne limita la conservazione a qualche giorno in frigorifero.

Le foglie, per infondere un profumo

Le foglie di combava si usano fresche, intere o finemente tagliate, nei brodi, nei curry, nei ripieni o nelle marinate, dove infondono un profumo che associa la citronella e il limone. A differenza della scorza, si tolgono spesso prima di servire, una volta che il loro profumo è passato nel piatto, un po' come una foglia di lauro. Le bucce secche restano tuttavia più aromatiche delle foglie, il che spiega perché la polvere, fatta a partire dalla scorza, concentra un profumo più marcato delle sole foglie.

La polvere, una scorza secca e macinata

La polvere di combava si ottiene seccando e poi macinando la scorza, cioè la buccia del frutto. Concentra un sapore potente e persistente, che mescola note di agrume, di citronella e un fondo floreale. È una forma stabile, facile da dosare e da conservare, a differenza della scorza fresca o delle foglie. È la sola forma proposta da Vanille Désiré: il nostro combava è raccolto allo stato selvatico a Vangaindrano, nel sud-est del Madagascar, mai coltivato.

Come dosare la polvere

Un quarto a mezzo cucchiaino di polvere di combava basta in genere per un piatto, che si tratti di una salsa, di un curry, di un chutney, di un rougail, di un dessert, di una carne bianca, di un pesce, di frutti di mare, di una torta o di una crostata. È meglio aggiungerla durante la cottura, poi assaggiare prima di rimetterne: la polvere, più concentrata di una scorza fresca, perdona meno l'eccesso.

Si può sostituire una forma con un'altra?

Le tre forme non si sostituiscono in modo identico. La polvere, più concentrata, richiede una quantità minore di una scorza fresca per un risultato comparabile; le foglie portano un profumo più discreto e diffuso, pensato per infondere a lungo piuttosto che per insaporire un piatto in un pizzico. In mancanza di scorza fresca o di foglie, la polvere resta la forma più semplice da tenere a portata di mano e da usare al momento voluto.

Dove trovare ogni forma

Il frutto intero e le foglie fresche di combava restano prodotti di nicchia in Europa: si trovano soprattutto nelle drogherie asiatiche o da alcuni fruttivendoli, talvolta sotto forma di foglie surgelate, più facili da trasportare e da conservare di foglie fresche che avvizziscono in fretta. La scorza fresca segue lo stesso percorso: bisogna prelevarla da sé da un frutto intero, il che presuppone di trovarne uno, fresco e ancora profumato. La polvere, invece, si conserva come qualsiasi spezia secca, al riparo dalla luce e dall'umidità, e si ordina più facilmente.

Il combava, salato o dolce

La nostra polvere di combava si cucina sia in salato, in un carpaccio di pesce, un pollame o verdure arrosto, sia in dolce, in una crema o un frutto. Il combava in cucina salata e il combava nei dessert approfondiscono questi usi. Per la domanda spesso posta di confrontarlo con un agrume più comune, vedere combava o lime, ciò che li distingue.

La nostra polvere di combava selvatico

La nostra famiglia raccoglie questo combava allo stato selvatico a Vangaindrano, nel sud-est del Madagascar, poi ne secca e ne macina la scorza.

Domande frequenti

In quale forma Vanille Désiré vende il combava?

Solo in polvere, ottenuta seccando e poi macinando la scorza, cioè la buccia del frutto. Non proponiamo né scorza fresca, né foglie fresche.

Il combava di Vanille Désiré è coltivato dalla vostra famiglia?

No: è raccolto allo stato selvatico a Vangaindrano, nel sud-est del Madagascar, come il nostro pepe selvatico Voatsiperifery.

Quale quantità di polvere di combava usare in un piatto?

Un quarto a mezzo cucchiaino basta in genere per un piatto; è meglio aggiungerla durante la cottura e poi assaggiare prima di rimetterne.

Le foglie di combava sono più profumate della scorza?

No, è il contrario: le bucce secche, che danno la polvere, restano più aromatiche delle foglie, il cui profumo è più discreto e diffuso.

Il team Vanille Désiré

Torna al Wiki
I nostri terroir

Da dove viene ogni spezia

La nostra mappa si riassume in due punti. La vaniglia cresce nella SAVA, a nord-est. I pepi, le spezie e il combava vengono da Vangaindrano, a sud-est.

Madagascar · i nostri terroir SAVA Vangaindrano
Bacche di vaniglia Bourbon posate sul marmo Vaniglia Bourbon
Grani di pepe nero del Madagascar stesi Pepi e bacche
Stecche di cannella impilate, cortecce arrotolate Cannella
Chiodi di garofano interi, essiccati Chiodi di garofano
Curcuma in polvere e pezzi di rizoma Curcuma
Rizoma di zenzero e fette fresche Zenzero
Vasetto di vetro di polvere di combava Désiré Combava
Peperoncini pili-pili essiccati e una coppetta di peperoncino tritato Peperoncino pili-pili

Bacche Bourbon preparate, calibro standard.

Pepe nero del Madagascar, grani interi.

Cortecce essiccate, arrotolate in stecche.

Chiodi di garofano interi.

Curcuma in polvere e rizoma tagliato.

Zenzero in rizoma e a fette.

La nostra polvere di combava, in vasetto di vetro.

Pili-pili essiccato, intero e tritato.

01
SAVACosta nord-orientale
02
VangaindranoCosta sud-orientale
03
VangaindranoCosta sud-orientale
04
VangaindranoCosta sud-orientale
05
VangaindranoCosta sud-orientale
06
VangaindranoCosta sud-orientale
07
VangaindranoCosta sud-orientale
08
VangaindranoCosta sud-orientale

La vaniglia

Sambava, Antalaha, Vohémar, Andapa. Le nostre liane si arrampicano lì, sulla costa nord-orientale, e la fioritura va da settembre a novembre.

I pepi e le bacche

Pepe nero, pepe bianco, bacche rosa. Il voatsiperifery non si pianta: si raccoglie dalla liana, nella foresta.

La cannella

I nostri alberi di cannella crescono in agroforestazione. La corteccia si preleva dai rami giovani nella stagione delle piogge, quando sale la linfa.

I chiodi di garofano

Il chiodo di garofano è un bocciolo, colto prima che si apra. Poi essicca fino a indurirsi e a diventare bruno scuro.

La curcuma

Il rizoma esce dalla terra, viene lavato e affettato. Lo essicchiamo a bassa temperatura: è così che si conservano il colore e i curcuminoidi.

Lo zenzero

Stessa terra della curcuma, stessa famiglia botanica. Lo proponiamo in polvere e in macinino, secondo l'uso in cucina.

Il combava

Un piccolo agrume verde dalla buccia bitorzoluta. Tutto sta nella scorza, che essicchiamo prima di ridurla in polvere.

Il peperoncino pili-pili

Colto rosso vivo, senza macchie verdi. Essicca al sole su graticci, poi passa alla cernita a mano, frutto per frutto.

Due terroir, una sola famiglia. Nessun intermediario tra la parcella e il vostro vasetto.

Vanille Désiré · Madagascar

Fotografie del nostro catalogo. Il profilo dell'isola è un disegno semplificato, senza valore cartografico. Da noi la vaniglia viene solo dalla SAVA; i pepi, le spezie e il combava vengono da Vangaindrano.

Newsletter

Riceva le nostre notizie e le nostre novità

Una lettera al mese: il raccolto, le ricette e i formati in arrivo. Nient'altro.

Seguiteci